The Good, The Bad & The Queen
Rate:7-
The Good, The Bad & The Queen, ovvero Damon Albarn, Paul Simonon (Clash), Simon Tong (Verve) e Tony Allen.
L'ex(ex?) blur non sbaglia un colpo, se alcuni capitoli di questo progetto toccano cime cosi alte lo dobbiamo solo a Damon che offre una prova cantautoriale non da poco. Chi si aspettava la presenza di Simonon per fini esclusivamente commerciali si deve ricredere, l'ex-clash da lezioni di dub, riesce a dare quella regolarità alla voce di Albarn che in altri episodi era venuta a mancare (vedi Think Tank).
Ora veniamo alle note dolenti: la produzione di è Danger Mause che, dopo il flop con i Rapture, riesce quantomeno a spiazzare l'ascoltatore, il disco suona davvero strano, nel senso che a tratti da quasi fastidio, troppo coraggio non sempre paga. Infine Tong, il fantasma di Tong. Da l'impressione che potesse anche restare a casa, assolutamente incolore, ha perso la Verve..
Il disco scivola via veloce nonostante i suoni gracchianti e la voce continuamente in primo piano, ma Albarn è davvero all'altezza. Tuttavia le melodie brillanti vengono a mancare nel finale, peccato.
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